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Rottamare la propria auto


Come “sbarazzarsi” di una vecchia auto?
Ci sono 2 possibilità: farla demolire da un demolitore autorizzato, oppure consegnarla al concessionario al momento dell'acquisto di una nuova auto.

Dal 1 Gennaio 2007 questa operazione non ha più alcun costo, se non quello che prevede la cancellazione dal P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) (decreto legislativo 209/03).

Nel caso in cui si consegni il mezzo ad un demolitore, la consegna deve includere:
  • Il veicolo
  • Le targhe
  • Il Certificato di proprietà (in originale)
  • La Carta di circolazione (in originale)
Il demolitore consegnerà all' (ex)proprietario:
  • Certificato di rottamazione
Con tale certificato l'automobilista è sollevato, da qual momento in poi, da ogni responsabilità connessa all'automezzo.
A tal fine, è importante la regolarità del suddetto documento, che deve riportare gli estremi dell'autorizzazione del demolitore, richiesta e concessa ai sensi del decreto legge del 5 Febbraio 1997, n°22 ).

Di seguito un elenco in cui si specificano i dati minimi che devono essere presenti sul certificato di rottamazione:
  • nome
  • indirizzo
  • numero di registrazione/identificazione e la firma del titolare dell'impresa che rilascia il certificato
  • indicazione dell'Autorità competente che ha rilasciato l'autorizzazione all'impresa
  • data e ora di rilascio del certificato stesso e data ora di presa in carico del mezzo
  • l'impegno a provvedere alla pratica di cancellazione dal P.R.A.
  • indicazione della classe, marca, modello, targa e numero di telaio del veicolo
  • dati personali firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo 
E' opportuno quindi accertarsi che il concessionario/demolitore a cui ci si rivolge abbia la necessaria autorizzazione: farsi rilasciare obbligatoriamente il certificato di rottamazione e conservarlo con cura.


ECOINCENTIVI

Si riassumono di seguito le principali normative, aggiornate al 2008, sugli eco-incentivi previsti dall'ultima Legge finanziaria.

Con il D.L.248/2007, sono state previste per l'anno 2008 delle agevolazioni mirate ad incentivare l'acquisto di veicoli meno inquinanti ed in particolare dei cosiddetti veicoli ecologici.

Di seguito le principali opportunità disponibili per quanto concerne le autovetture.

Per chi rottama un'autovettura o un autoveicolo ad uso promiscuo “euro 0”, “euro 1” o “euro 2” (quest’ultimo immatricolato entro il 31/12/1996) ed acquista un’autovettura nuova “euro 4” o “euro 5” che emette fino a 140 grammi di CO2 per chilometro, oppure fino a 130 grammi di CO2 per chilometro se alimentata a diesel:
  • contributo di € 700 anticipato dal venditore dell’auto nuova; sale ad € 800 in caso di acquisto di auto nuova di categoria “euro 4” o “euro 5” che emette fino a 120 grammi di CO2 per chilometro
  • aumento di ulteriori € 500 in caso di demolizione di due autoveicoli, purché di proprietà di familiari conviventi risultanti dallo stato di famiglia
  • esenzione dal pagamento del bollo auto per un anno per l’auto nuova “euro 4” o “euro 5”, aumentato fino a tre annualità se il veicolo rottamato è “euro 0”
Condizioni normative per poter usufruire dei suddetti benefici:
  • contratto d’acquisto dell’autovettura nuova firmato tra il 1° gennaio 2008 e il 31/12/2008
  • autovettura nuova immatricolata entro il 31/3/2009
Nota: l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica (purché siano presenti tutti i requisiti richiesti) è automatica, per cui non è necessario presentare alcuna domanda.


Ecoincentivi per autocarri, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli per uso speciale, autocaravan.

Per chi rottama un autocarro - oppure un autoveicolo per trasporto promiscuo, un autoveicolo per trasporto specifico, un autoveicolo per uso speciale o un autocaravan - di categoria “euro 0” o “euro 1” (quest’ultimo immatricolato entro il 31/12/1998) di peso complessivo fino a 3,5 tonnellate e ne acquista uno nuovo di categoria “euro 4”:
  • € 1.500 se il veicolo è di peso complessivo inferiore a 3 tonnellate
  • € 2.500 se il veicolo è di peso complessivo da 3 a 3,5 tonnellate
Condizioni normative per poter usufruire dei suddetti benefici:
  • il contratto d’acquisto dell’autoveicolo nuovo deve essere firmato nel periodo compreso tra il 1/1/2008 e il 31/12/2008
  • l’autoveicolo nuovo deve essere immatricolato entro il 31/3/2009
  • l’autoveicolo rottamato e quello nuovo devono essere della medesima tipologia e non essere di peso complessivo superiore a 3,5 tonnellate

Ecoincentivi per autovetture ed autocarri con alimentazione, esclusiva o doppia, a gas metano o GPL, alimentazione elettrica o ad idrogeno.

Per chi acquista un’autovettura o un autocarro nuovo, omologato dal costruttore per la circolazione anche mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o GPL, alimentazione elettrica ovvero a idrogeno:
  • € 1.500 anticipato dal venditore del veicolo
  • ulteriori € 500 se il veicolo ha emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per Km (il limite di emissioni cui fare riferimento è quello riportato sulla carta di circolazione del veicolo).
Condizioni normative per poter usufruire dei suddetti benefici:
  • il contratto di acquisto del veicolo deve essere firmato nel periodo compreso tra il 3/10/2006 ed il 31/12/2009
  • il veicolo nuovo deve essere immatricolato entro il 31/3/2010
In caso di veicoli con doppia alimentazione, il limite di emissioni a cui fare riferimento è quello relativo al tipo di alimentazione meno inquinante riportato nella carta di circolazione.

Ai veicoli con alimentazione esclusivamente elettrica o a idrogeno, che non emettono CO2, il beneficio si applica nella misura piena di € 2.000.


Ecoincentivi per rottamazione autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo senza acquisto di veicolo nuovo.

Per chi rottama un’autovettura o un autoveicolo ad uso promiscuo “euro 0”, “euro 1”, o “euro 2” quest’ultimo immatricolato entro il 31/12/1998, senza acquistare un veicolo nuovo o usato entro tre anni dalla data di rottamazione.
  • € 150 anticipato dal demolitore autorizzato al quale è consegnato il veicolo (in pratica il contributo copre fino a € 150 i costi per la rottamazione e per la radiazione al PRA)
  • rimborso per tre annualità dell’abbonamento al trasporto pubblico locale, nell’ambito del comune di residenza, di domicilio, o del comune ove è ubicata la sede di lavoro, per coloro che non risultino intestatari di veicoli registrati. In alternativa, chi rottama un veicolo “euro 2” immatricolato entro il 31/12/1998, e non risulti intestatario di veicoli registrati, può usufruire di un contributo di € 800 (fino ad esaurimento dei finanziamenti governativi) per fruire del servizio di “car sharing”, secondo modalità che saranno definite con decreto interministeriale.



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