Benzina o gasolio, gas o gpl, il carburante per l'automobile è una delle principali voci di tutti i bilanci familiari.
Dopo gli incessanti aumenti del costo del petrolio degli ultimi anni, molti automobilisti stanno cominciando ad accorgersi di quante centinaia di euro ogni mese escano dal portafogli, mettendosi a fare due conti e buttando un occhio al cartello dei prezzi (obbligatorio) che ogni distributore deve esporre in strada.
Il calcolo è presto fatto: cercando bene nel proprio quartiere si può arrivare a trovare una differenza di prezzo, tra la pompa più costosa e quella più economica, fino a 10 centesimi di euro al litro. Poco? Moltiplicato per un serbatoio medio da 50 litri, abbiamo 5 Euro di risparmio su un pieno!
Indubbiamente 5 euro fanno sempre più comodo in tasca che regalati.
Uno dei principali ostacoli alla scelta della pompa più economica sono le raccolte punti e premi, proposte da quasi tutte le principali insegne, che mirano a fidelizzare il cliente rendendolo insensibile alla eventuali maggiori convenienze di prezzo della pompa di benzina 50 metri più indietro. Ovviamente il valore del "premio" a fine anno non recupererà mai le decine di euro spese ogni mese per la rinuncia al pieno più conveniente, ma è un lecito diritto dell'automobilista scegliere di pagare un extra per farsi coccolare dal suo benzinaio di fiducia.
Esistono poi alcune insegne che non propongono concorsi a punti. Tali insegne, tendenzialmente (ma non sempre) propongono prezzi un po' più bassi delle altre. Spesso si tratta di distributori completamente automatici.
Altro importante fattore per chi vuole risparmiare è di fare attenzione a quei distributori i quali, dopo l'orario di chiusura, abbassano i prezzi di molti centesimi di euro al litro, attivando il self-service.
Proprio di questi tempi molti distributori cominciano ad adottare tale politica, consci del fatto che l'utente medio è sempre più attento al costo del rifornimento.
Il prossimo importante passo verso la concorrenza (ed il risparmio) avverrà quando il legislatore imporrà gli ormai da tempo annunciati "prezzi settimanali". Praticamente, ogni distributore sarà tenuto a mantenere inalterato il prezzo di vendita proposto per 7 giorni consecutivi. E' facile capire che l'intruduzione di tale misura renderà molto più facile scegliere di volta in volta la migliore offerta.
Il risparmio è alla nostra portata. Ad ognuno la sua scelta.
Lo Staff di AutoAZ.it