Al Jacob Javits Convention Center si sono aperte le porte del New York International Auto Show che si svolgerà dal 2 all' 11 Aprile.
L'evento di Manhattan, che ogni anno raduna il meglio della produzione automobilistica mondiale, quest'anno sembra puntare sulla presenza di marchi orientali e e nazionali, dominatori assoluti del mercato nordamericano. Assegnato anche quest'anno uno dei premi principali per quanto riguarda il settore dei motori: il World Car of the Year 2010, per il quale sono in corsa Toyota Prius, Volkswagen Polo e Mercedes Classe E Coupé.
Nessuna grande rivelazione, ma una riproposta delle anticipazioni già viste durante il Salone di Ginevra: per la prima volta sono chiari gli effetti dell'avvicinamento costante fra mercato europeo e americano, fenomeno ulteriormente evidenziatocon la Scion iQ, la per così dire "cugina americana" della Toyota iQ.
Fra le novità c'è anche il restyling della Mercedes Classe R, adesso più vicina nel look alle vetture più recenti della Stella che ha portato anche la SLS AMG GT3.
La General Motors fa il suo ingresso effetto cona la wagon ad alte prestazioni Cadillac CTS-V Wagon, che con oltre 500 CV sembra la risposta americana alle tedesche Audi RS6 e Mercedes Classe C AMG, Chevrolet presenta invece la sportiva Cruze RS e la efficiente Cruze Eco.
Ford schiera la Lincoln MKZ Hybrid, una Ford Fusion ibrida rimessa a nuovo e imbellettata per l'occasione: negli States una delle ibride più apprezzate.
La Chrysler sembra ancora esitare a fare il gran passo, ma la Fiat 500 è pronta a fine anno a sbarcare in america.
Il settore più mobile e dinamico è certamente quello asiatico che nutre il proprio stand con berline di vario tipo: dalla Acura TSX Sport Wagon alle coreane Hyundai-Kia (Hybrid e Turbo) e la Kia Optima.
Le più interessanti novità giapponesi sono la Suzuki Kizashi Sport e le due Subaru Impreza WRX 2011.